Antar Ibn Shaddad

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  Le Mu'allaqat. La tradizione araba è particolarmente legata alla poesia preislamica, ove la narrazione poetica raccoglie i poemi più celebri; poesie tanto belle che si dice fossero destinate alle pareti della Mecca. Mu'allaqat in arabo significa infatti"appese". Tra questi poeti compare Antar Ibn Shaddad, figura epica e cavalleresca  noto ai posteri per la versione romanzata di Antar e Abla. Tra mito e leggenda. Come accadde per moltissimi esponenti della tradizione letteraria del Golfo Persico, ancora una volta poesia, romanzo, mito e leggenda sembrano fondersi in un unico hekayat, in cui i nomi dei protagonisti riecheggiano, sopravvivendo alla clessidra del tempo. Ciò divenne possibile solo grazie alla tradizione orale dei cantastorie,che conseguentemente a epoche diverse,  aggiungevano o enfatizzavano gli eventi delle trame dando così vita a molteplici versioni. Ma il protagonista del racconto di oggi, (sebbene poco si sappia storiograficamente e molto si celebri...

Esperienze di lingua araba.

L'arabo e le sue parole. 

L'arabo levantino, egiziano, fusha  e letterario coranico differiscono.
Oltre i vari dialetti mi focalizzerei sull'arabo che  prende il nome di fusha. 
É l'arabo scelto come standard appunto per le forme di comunicazione internazionale 
(comunicati stampa, testate giornalistiche, business e così via..) una specie di pass per la comprensione unificata all'estero.
Per intenderci un arabo del Golfo oltre ad avere il suo personalissimo background linguistico dialettale d'origine non parlerà come un arabo del Cairo..
Tuttavia l'arabo egiziano é quello comprensibile dalla maggior parte degli arabi degli altri paesi. 
La scrittura araba si scrive da destra verso sinistra, é formata da 28 sillabe ciascuna con regole di forma a seconda della posizione che occupa.
Per esempio la "tha" o la "dal" cambieranno come tutte le altre la forma a seconda della posizione iniziale; mediana o finale.
A loro volta si dividono in lettere solari ☀️ e lunari 🌙 a seconda se legano o si staccano dalle altre.
Sono ricche di segni grafici per così dire; una ricchezza così immensa che a seconda di questi segni diacritici vengono determinati anche gli articoli indeterminativi o le vocali lunghe.
Gli aggettivi si declinano per numero e per genere e esistono particelle per i vari complementi di luogo; di compagnia e così via. 
La scrittura araba, un po' come per la calligrafia giapponese possiede una vera e propria arte calligrafica entrata a far parte a tutto tondo anche nella comunicazione simbolica.
Ovviamente sarebbe semplicistico ridurre la lingua araba in questo schema; ma volevo rendere chiara l'idea per chi volesse accingersi allo studio di quest' ultima partendo da zero.
Miti e non.
Domanda: la lingua araba quanto è difficile da uno a dieci? ..😄 Scherzi a parte la lingua araba é difficile non perché sia impossibile ma poiché richiede una full immersion. 
È soggettivo ma se al momento siete presi da mille progetti di studio e non, sappiate che la lingua araba richiederà una dedizione quasi totale! 
É proprio questa la difficoltà
(senza voler minimizzare lo studio delle altre lingue) ma basti pensare che la sola pronuncia dell'arabo ha in sé tutti i vocalizzi possibili.
Di fatti la sua scrittura é un misto tra il sanscrito e suoni come lo swahili per intenderci.
Altro consiglio; studiate sempre la pronuncia mano mano; non è "rinviabile" come il giapponese ad esempio.
Alcuni suoni gutturali o sibilati sono totalmente estranei alle lingue indoeuropee.
Quanto sono utili le app?
Sono utili se fungono da eserciziari, ma preparate sempre una buona base per assimilare la grammatica, ovvero i libri..
Quali scegliere? 
Sarà sempre una scelta soggettiva in base alle proprie esigenze anche se vi sono vari volumi dedicati; come Nakatallami arabi, ad esempio.
La pratica come per le altre lingue 
(ma particolarmente per l'arabo) é imprenscindibile. 
Ricordiamo infatti che alcune lettere vanno scritte sul rigo pagina altre sotto il rigo; come la ya" ad esempio o la s.
In sintesi seppure il vostro sabah ulkhayr" o marhaba" non suonerà mai come quello di un emiratino; di un qatariota o di un saudita ..non desistete, la cultura di un paese; nel senso più vero passa attraverso la sua lingua.

Shukra jazelaan ! Da:

.~☆~.  🤗

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