Antar Ibn Shaddad

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  Le Mu'allaqat. La tradizione araba è particolarmente legata alla poesia preislamica, ove la narrazione poetica raccoglie i poemi più celebri; poesie tanto belle che si dice fossero destinate alle pareti della Mecca. Mu'allaqat in arabo significa infatti"appese". Tra questi poeti compare Antar Ibn Shaddad, figura epica e cavalleresca  noto ai posteri per la versione romanzata di Antar e Abla. Tra mito e leggenda. Come accadde per moltissimi esponenti della tradizione letteraria del Golfo Persico, ancora una volta poesia, romanzo, mito e leggenda sembrano fondersi in un unico hekayat, in cui i nomi dei protagonisti riecheggiano, sopravvivendo alla clessidra del tempo. Ciò divenne possibile solo grazie alla tradizione orale dei cantastorie,che conseguentemente a epoche diverse,  aggiungevano o enfatizzavano gli eventi delle trame dando così vita a molteplici versioni. Ma il protagonista del racconto di oggi, (sebbene poco si sappia storiograficamente e molto si celebri...

Cavalli arabi a Roma (Old memories Settembre 2024 ♡)

Più volte in questo blog ho menzionato i cavalli. I cavalli come parte integrante della cultura araba, della tradizione qatariota e non solo.
Ma se la tradizione araba fruisce il valore della bellezza e delle qualità straordinarie di questi maestosi animali; la storia ci riconduce a luoghi del passato, luoghi eterni come la capitale: Roma.

Talvolta due culture s'incontrano e il tutto diviene una celebrazione colma di bellezza, uno scambio vivissimo di sensazioni, storie ed emozioni; che da una parte all'altra del mondo celebreranno il passato guardando al futuro.

Mi riferisco alla Global Champions Arabian tour 2024 che quest'anno da Abu Dhabi al cuore dell'Europa, nella penultima fase farà tappa a Roma.

Sito dell'evento sarà un luogo che non ha bisogno di presentazioni:


Il Circo Massimo !
Lo storico circo che un tempo ospitava gli aurighi romani; con i loro carri trainati dai due ai sette cavalli e che trionfanti portavano a casa il premio in danaro e una corona d'alloro; vedrà gareggiare davanti a giudici esperti i cavalli arabi più belli al mondo.

Nell'antica Roma così come ancora é consuetudine in Qatar e in altri paesi del Golfo; il cavallo veniva ornato con perle e acconciata la sua criniera. Quest'ultimo veniva celebrato e amato come il vero protagonista di questi eventi. 
L'auriga come un cavaliere del Golfo, diveniva in quel caso eroe e proprietario di un altro eroe: il suo cavallo.
In questo caso viene giudicata la bellezza del cavallo; il tratto sinuoso, il portamento, il trotto elegante..

Dall'instagram ufficiale che porta il nome dell'evento: (fonte di questa immagine)

Vediamo le date: il 6 e il 7 di settembre al Circo Massimo di Roma.
Le tappe precedenti sono state rispettivamente quella di Cannes in Francia e di Valkeswaard in Olanda, ove più volte ha vinto la scuderia reale quatariota  di Al Shaqab con un magnifico esemplare.
Per aggiornamenti, titoli e vincitori consiglio di visitare lo stesso sito ufficiale.
Queste competizioni hanno visto tra gli illustri ospiti le eccellenze reali Joaan e Jassim bin Hamad Al Thani che hanno seguito e vinto le tappe europee.
Con molta felicità spero godano 
dell'ospitalità e della bellezza di Roma e dunque non mi resta che rimandare alle due giornate di settembre per questo bellissimo evento culturale! 🇮🇹 💖 🇶🇦 

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