Il viaggio nella cultura qatariota continua attraverso i suoi libri e il suo popolo, e non potevo esimermi dal narrarvi una delle storie più affascinanti degli ultimi decenni, quella della famiglia reale del Qatar.
Tanto tempo fa dal nord di Zikara al sud dello Zubarah, migrò una delle più grandi tribù:quella dei Banu Tamim, gli Al Thani. Eravamo a metà del 1800 e a seguito di numerose vicissitudini con l'impero britannico,ottomano e delle tribù limitrofe Doha venne finalmente riconosciuta come capitale del Qatar con a capo lo sceicco Jassim; il padre fondatore dello stato qatariota. (Vedesi primo post..)
Negli anni seguenti in linea di successione arriviamo ai regnanti odierni 👑 ..L'emiro del Qatar oggi è Tamim bin Hamad Al Thani.
"Bin" nella tradizione araba significa figlio; dunque Hamad era (e viene chiamato tutt'ora) l'emiro padre.
Lo sceicco Hamad bin Khalifa Al Thani (succeduto a Khalifa) volle portare al Qatar un programma di ammodernamento e benessere tali da consentire al suo paese di essere un esempio le generazioni future.
Ma si sa che nessuna storia può fare a meno di una principessa..Ai tempi dell'università vi era una studentessa bellissima, che catturò l'attenzione dell'emiro...Moza bint Nasser.
Padre Hamad se ne innamorò e anche se inizialmente ostacolati, convolarono presto a nozze.
La bellissima Moza é conosciuta come la donna più potente del Medio Oriente; ma il suo carisma esula ogni etichetta politica.
Grazie a Moza fu dunque deciso che il popolo doveva usufruire di servizi come l'istruzione, la sanità, l'acqua, l'elettricità; che costituivano la base solida del Qatar
(e dovrebbe esserlo in ogni nazione..) gratuitamente.
Non solo, ebbe l'idea di associare la qualità, alle possibilità economiche di un paese ancora "acerbo" per una linea personalissima di gioielli (le perle) che ebbe successo al di là di ogni più rosea previsione.
Ogni donna poteva "sognare" con la nuova linea creata da Moza e che rendeva queste gemme del mare accessibili".
Fece lo stesso con uno dei maggiori capisaldi della società: l'istruzione.
Ella convinse chi di dovere che, per non sdradicare la natura identitaria dei propri cittadini dovessero essere le università statunitensi a spostarsi a Doha..creando una sinergia che univa entrambe le sfere accademiche.
Lottò per riuscirvi poiché molte di queste erani vere e proprie istituzioni e come tali, inamovibili.
Il resto va da sé. Il Qatar prosperava, divenendo la nazione col più alto reddito pro- capite e padre Hamad e la regina Moza avevano avuto sette figli: Jassim,Tamim,Joaan, Mohammed, Hind, Al Mayassa,e Khalifa.
Tutti più o meno avevano studiato alla prestigiosa accademia britannica militare della Sundhurst e ricevuto prestigiose onoreficenze militari.
Rispettivamente, le sceicche Hind e Al Mayassa si occupano della Qatar Foundation e delle maggiori iniziative artistiche nel campo dell'arte, dei musei, e soprattutto della progressiva capacità di stupire per bellezza e iniziative artistiche; del museo di Doha.
Mohammed bin Khalifa Al Thani é a capo del team equestre qatariota e a lui é dovuta molta dell'organizzazione dell'evento che ha portato il Qatar a brillare: i mondiali di calcio 2022.
La coordinazione eventi e il Consiglio supremo per le risorse ambientali é affidato allo sceicco Jassim; fondatore dell'accademia sportiva Aspire.
Lo sceicco Joaan é a capo
dell'organizzazione di ogni evento sportivo e dell'alto commissariato per l'eredità lasciata dal Qatar nell'organizzazione dei mondiali di Doha.⚽️
Khalifa bin hamad é a capo delle forze armate qatariote e recentemente é stato insignito del titolo di Ministro della difesa.
Infine, sua eccellenza Tamim è l'emiro regnante dal lontano 2003, quando suo fratello Jassim (ora suo rappresentante ufficiale oltre gli altri ruoli) ha deposto i diritti di regnante in suo favore.
In quegli anni la nomina era stata accettata per dare stabilità al Qatar negli anni della crisi del Golfo, ma in seguito sotto forma di lettera il giovane (allora emiro Jassim) comunicò la sua decisione.
La missiva poi pubblicata dalla stampa locale, conteneva oltre alla rinuncia del titolo di emiro, un sentito giuramento di fedeltà alla propria nazione.
👑 ~♡~ 🇶🇦
La famiglia reale del Qatar é la famiglia discendente del primo Al Thani che fu riconosciuto negli anni a metà del 1800 come primo sceicco di Doha; fino ad arrivare nel settembre del 1971 dove il Qatar sceglie l'indipendenza.🇶🇦
Come ogni casato tramandano tradizioni antichissime e ovviamente il governo conta moltissimi altri ministeri.
Note: Doha vuol dire il grande albero.
Confinante con l'Iran e l'Arabia Saudita questa nazione festeggia il giorno nazionale ogni 18 dicembre.
É conosciuto anche come il giorno del padre fondatore riferendosi a Jassim bin Mohammed bin Thani, a cui è dovuta l'unificazione del Qatar.
La bandiera viene esposta con fierezza e dal Katara village al Lusail Palace vengono svolte molteplici attività tradizionali. 🇶🇦 ~
Il popolo qatariota é un popolo proteso verso il futuro ma che non abbandona il suo passato storico e culturale.
Doha, la capitale é un binomio tra i due aspetti ormai radicati nella cultura qatariota.
La famiglia reale ha accompagnato il percorso della nazione secondo queste importanti caratteristiche identitarie.
Per chi ha letto il primo post; é stato grazie alle molte iniziative culturali della famiglia reale, in concomitanza con i grandi eventi dello sport, che ho scoperto la cultura e la storia di questo paese.
Da Calila e Dimna alla storia del suo fondatore, gli esempi sarebbero tanti!
Grazie dell'attenzione, shukra jazeelan anche oggi da
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