Oggi il blog
vi porta a scoprire una delle mete più
ambite di sempre: Dubai.
Dagli hotel di lusso di cui gli unici al mondo sono a sei stelle 🌟; città cosmopolita per eccellenza é proprio dell'eccellenza che Dubai ha fatto il suo marchio di fabbrica.
Dai servizi ai collegamenti urbani, marittimi e aereoportuali non vi è niente che venga lasciato al caso.
Dubai non conosce nel suo vocabolario il termine approssimativo in quanto tutto é studiato per essere al top.
Dalla costruzione del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo,Dubai ha raggiunto nuove altezze,e non solo architettoniche.
Ricca di progetti e continue evoluzioni del piano urbano, è quasi impossibile stare al passo con i progressi di questa megalopoli.
Ma andiamo con ordine.
Similmente al Qatar la vita nell'emirato,era radicata nella cultura berbera e marittima.
Nel precedente post, vi ho parlato della cultura marittima e delle imbarcazioni dei dhow; Dubai divenne da subito
"il porto del mondo."
Ma i suoi progressi sono dovuti letteralmente, alla saggezza, alla costanza, e soprattutto alla"visione" di due uomini: sua altezza Mohammed Rashid Al Maktoum e sua altezza Mohammed bin Zayed Al Nayan.
Per comprendere quanto sia stato fatto per raggiungere questi livelli di progresso ed eccellenza bisogna tornare indietro nel tempo...⏳
Gli Emirati Arabi Uniti vengono unificati rispettivamente dagli sceicchi padri della dinastia Al Maktoum e di quella di Al Nayan.
L'effige del padre fondatore, Zayed bin Sultan Al Nayan sovrasta il burj khalifa con giochi di luce per le festività nazionali o lo spettacolare Capodanno che attira
(come del resto in ogni stagione) milioni di turisti.
Basti pensare che nel primo semestre del 2024 i dati ufficiali parlano di quasi dieci milioni di turisti! 🌟
Dal 2014 Mohammed bin Zayed Al Nayan é diventato il sultano de facto di Abu Dhabi oltre che presidente degli Emirati Arabi Uniti.
Ma volendo esulare da numeri e statistiche mi piacerebbe fare un salto indietro ⏳
~♡~♡~♡~
Sua altezza Rashid Al Maktoum era poco più che un adolescente alla scoperta di quella che definirà per quei tempi
" la nuovissima Inghilterra" e in senso lato poiché tutto per lui era nuovo, era magica scoperta.
Ricorderà nel bellissimo libro autobiografico Quissati" la mia storia", che aveva ancora l'abitudine di salutare chiunque gli passasse vicino poiché credeva fosse buona educazione!
Strapperà ben più di un sorriso, quando si renderà conto che sarebbe l'equivalente del dire buongiorno a qualsiasi emiratino si incroci nel deserto! 😊
Dicevo..il Rashid adolescente fu chiamato in patria da suo padre e dal sultano Zayed.
Era una comunicazione importante..Non per romanzare..ma andò esattamente così:
Sotto la tenda nel deserto alla presenza del giovane Rashid, alla luce delle stelle, suo padre della dinastia AlMaktoum e lo sceicco della stirpe AlNayan crearono gli Emirati Arabi Uniti.
Nasceva con quest'incontro,una nazione unificata che comprenderà sette emirati e non crediate che
(come lui stesso affermerà) tale progetto non cercò di essere ostacolato.
La saggezza dei due uomini anticipò qualsiasi tentativo di porre limiti a questo sogno e così facendo Dubai deve la sua nascita; intesa come fiore all'occhiello dei sette emirati
(divenuti "Uniti") a questo incontro nel bel mezzo del deserto.
Adesso immaginate un uomo che reduce dall'aereoporto londinese vuole trasportare la stessa efficienza, la stessa grandezza a Dubai..Si adoperò egli stesso per realizzarlo!
Ogni progetto, turistico, logistico, infrastrutturale..é stato concepito da Mohammed bin Rashid Al Maktoum.
La Dubai di oggi é stata sognata, ideata, progettata dallo sceicco Rashid.
Recentemente l'erede al trono di Dubai, il principe Hamdan che tutti conoscono come Fazza (dall'arabo colui che aiuta) é stato insignito del titolo di Ministro della difesa.
Sul suo sito ufficiale appare una lettera al padre in cui specifica che lo sceicco Rashid é ancora il suo mentore e lo sarà per sempre.
Aggiunge anche "sotto la guida saggia di sua altezza Al Nayan; "che come spiegato è letteralmente il discendente del padre fondatore.
Spero questo excursus vi sia piaciuto e soprattutto abbia fatto riflettere su come sarebbe del tutto errato relegare Dubai come la città dei record; e ancor di più tralasciare coloro che l'hanno costruita sognandola a lungo in una tenda nel deserto.
Una delle letture più belle sulla nascita di Dubai:
Scritto da sua altezza reale ⬆️ letto nella versione in lingua inglese, di una semplicità e una limpidezzaa tali, che pagina dopo pagina non si desidererà altro che voler scoprire il prossimo racconto!
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